Sfida
Presso l’Ospedale “Umberto Parini” di Aosta, la gestione delle provette ematiche provenienti dai reparti era interamente manuale.
Ogni giorno centinaia di campioni raggiungevano il laboratorio analisi tramite il sistema di posta pneumatica aerocom AC3000 DN160, ma richiedevano il presidio costante di un operatore per lo scarico, l’apertura dei carrier e l’invio dei campioni agli strumenti di analisi.
La Direzione cercava una soluzione che consentisse di automatizzare il processo, migliorando qualità diagnostica, tracciabilità e ottimizzazione del tempo-persona, senza modificare l’infrastruttura esistente.
Soluzione Implementata
Nel 2025 aerocom, in collaborazione con Roche Diagnostics Italia, ha realizzato un progetto congiunto che segna il passaggio del laboratorio di Aosta alla piena automazione.
L’ampliamento dell’impianto di posta pneumatica AC3000 DN160 ha previsto l’installazione di una nuova stazione AUS (Auto-Unloading Station), capace di ricevere, aprire e svuotare automaticamente i carrier aerocom di nuova generazione dotati di inserti “a revolver” per il trasporto fino a 24 provette di diverso formato.
Le provette vengono poi convogliate direttamente nel sistema di sorting automatico Roche, che gestisce il flusso di analisi senza alcun intervento manuale.
Il tutto avviene in totale sicurezza: trasporto controllato, ricezione delicata e tracciabilità continua tramite identificazione RFID dei carrier.
La stazione EWS preesistente rimane attiva per i campioni urgenti e come sistema di backup operativo
L'Implementazione
L’intervento è stato realizzato su impianto esistente, con tempi di fermo minimi e senza impatto sull’attività clinica, in perfetta sintonia con le attività di automazione del laboratorio da parte del partner Roche Diagnostics.
aerocom ha curato la fornitura, installazione e integrazione della stazione AUS nel sistema di controllo AC3000, mentre Roche Diagnostics ha configurato il sistema di sorting automatico e i flussi software di ricezione provette.
Il personale tecnico e sanitario è stato formato all’utilizzo dei nuovi carrier per le spedizioni in laboratorio che, da giugno 2025, sono completamente tracciate per una gestione dei campioni biologici dei pazienti ancora più igienica e senza movimentazione manuale.
I Risultati
Il binomio aerocom–Roche Diagnostics ha trasformato il flusso diagnostico dell’Ospedale “Parini” di Aosta in un processo continuo, sicuro e conforme agli standard di qualità più elevati.
- Riduzione dell’80% del tempo-persona dedicato al trasporto e alla gestione delle provette.
- Zero interventi manuali nel ciclo di scarico e smistamento, con conseguente eliminazione del rischio di errore umano.
- Miglioramento della qualità del campione: assenza di vibrazioni o urti, drastica riduzione del rischio emolisi.
- Tracciabilità digitale completa del percorso provetta, con log automatici di invio, ricezione e reinvio del carrier.
- Aumento della produttività del laboratorio, grazie alla gestione automatizzata e al reinvio immediato dei carrier.
Il risultato complessivo è un laboratorio più efficiente, più sicuro e più focalizzato sull’attività diagnostica: l’automazione logistica consente di liberare risorse umane per compiti clinici e di ridurre significativamente i tempi di refertazione.
In sintesi
Con la nuova stazione aerocom AUS, l’ospedale di Aosta ha compiuto un salto tecnologico nel percorso di automazione diagnostica: ottimizzazione delle risorse umane, riduzione del tempo non clinico, qualità e sicurezza del campione garantite in ogni fase del trasporto, tracciabilità e compliance integrate nel sistema informativo sono i benefici risultati da una collaborazione di valore tra aerocom e Roche Diagnostics Italia, a beneficio dell’efficienza ospedaliera.
L’esperienza di Aosta dimostra come la tecnologia aerocom AC3000, unita alla stazione AUS, rappresenti oggi la soluzione più avanzata per gli ospedali che vogliono automatizzare i flussi interni, liberare tempo al personale sanitario e innalzare la qualità del servizio diagnostico per una logistica interna di successo.